RITRATTI DA RICORDI - Maria Grazia Sessa

Se la memoria è un muro scrostato su cui, nonostante le sue ferite, si intravedono alcune parE ben
idenEficabili, può essere la sedia a dondolo - unico elemento non corroIo - il proieIarsi, cullandosi,
dei ricordi?
Maria Grazia Sessa può ben dire di aver faIo di alcuni dei suoi incontri un'arte. Racconta di amici e
ne fa, aIraverso i suoi ricordi, ritra. che sembrano delle brevi biografie ma che piuIosto possono
essere inseriE in una autobiografia.
Si racconta aIraverso i periodi delle loro vite che la hanno aIraversata lasciandole ognuno un poco
di sé e non ci si stupisce di riconoscerla nei gesE, nelle parole, negli aIeggiamenE dei suoi ritra.
che sono materializzaE nei suoi stessi ricordi, che diventano nostri perché i ritra. che ne fa sono
pennellate di senEmenE, di esperienze, di gioie, di passioni che raccontano ciò che lei oggi è, ciò
che è diventata grazie anche agli incontri che il tempo, i suoi anni le hanno riservato e che, come a
ognuno di noi, ha lasciato un segno che fortunatamente ci rende partecipi di uno spaccato di vita,
la sua e quella dei suoi ricordi che, a questo punto, sono diventaE memoria.
(Dalla Prefazione di Teresa Di Fresco)
Una raccolta di memorie di vita e di vite; racconE di amici portaE alla nostra conoscenza mediante
sapienE ritra. leIerari che narrano la vita nella sua più inEma essenza. Brevi biografie che
divengono tasselli di una più arEcolata e completa autobiografia, in cui ogni tessera diventa un
gesto, una parola, un ricordo, da custodire e da raccontare, emozionandosi ed emozionando il
leIore, che ritroverà, tra le pagine del volume, una parte di se stessa e della sua esperienza di vita.
L’Autrice compie così l’incanto di trasformare ogni incontro in un’arte.
(Dalla presentazione dell’Editore)

15/12/2025

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